Nasce a Napoli il 19 aprile 1917, da madre italiana e padre tedesco. Compie gli studi tra Napoli e
Roma, dove si laurea presso la Facoltà di Lettere in Letteratura Tedesca. Interessata alla ricerca
artistica, inizia giovanissima a disegnare (autodidatta) e viaggia per studio in Europa: Berlino,
Hannover, Vienna, Parigi, Londra. Nel 1940 si stabilisce a Roma, dove continua a lavorare
frequentando gli studi di Via Margutta, gli artisti Scialoja, Ruffolo e in seguito l'architetto Malavasi,
Gavina, il musicista Rendano e tra i critici d'arte Maria Torrente Foti, che la seguirà per molti anni.
Rifiuta (per scelta) di partecipare ad esposizioni collettive e personali.
Alla fine degli anni sessanta viaggia in Africa e in America Latina. Negli anni ottanta si trasferisce
con la famiglia in Messico, dove apre il suo studio promuovendo incontri con gli Artisti. Nel 1985
torna definitivamente a Roma. Negli anni novanta promuove e coordina mostre di arte
contemporanea, graphic design e architettura con una nota galleria romana ed è tra i principali
fondatori della Fondazione Maruzza Lefebvre D'Ovidio. Nel 2007 viene realizzata una monografia,
a cura di Sylvia Franchi, con testo critico di Domenico Amoroso. Seguono una serie di iniziative per
promuovere e diffondere il suo lavoro.
Nel 2008 e 2009, Sylvia Franchi, curatrice della collezione dell'artista, seleziona alcune sue opere
per due esposizioni in Belgio (Lineart 27, Gent) con Franco Angeli, Sonia Delaunay, Bruno Saetti,
Pietro Dorazio e Michele Cossyro. Nel 2009 è presente al MACC di Caltagirone nella Rassegna: Del
Disegno/Della Fotografia. Nel 2010: Lineart/Gent (Galleria Artivisive, Roma) con Vanna Nicolotti,
Mimmo Rotella e altri. Nel 2011: Rassegna Tre per Otto Pinacoteca Civica, Palazzo del Collegio,
Imperia. Nello stesso anno è presente a Lineart 30, Gent con la galleria Artivisive. Nel 2012: Ars in
Charta - Laboratorio 41 - Macerata e Art Gent 2012 - Flanders Expo/Belgio.
Nel 2013 espone in
due Rassegne internazionali: Pubblicazione XX Secolo/1, B V Galerie - Klagenfurt (Austria) e MACC
(Museo d'Arte Contemporanea), Caltagirone. Nel 2013/2014 fa parte della raccolta
Artivisiveschede per una Rassegna internazionale. Nel 2015/2016: A Come Arte - A Come
Amoroso, Corte Capitaniale, Caltagirone. Nel 2016/2017 This Is My Mother con il patrocinio
dell'UNESCO, Palazzo Platamone, Catania. Nel 2017 “13 Giornata del Contemporaneo” AMACI -
Galleria Artivisive e Fondazione Maruzza, Roma.
Nel 2018 è selezionata tra le artiste del libro:
Mulieres In Ecclesiis Taceant di Domenico Amoroso. Nello stesso anno: “14^ Giornata del
Contemporaneo” AMACI - Galleria Artivisive c/o Studio Cossyro, Roma. Nel 2020 partecipa alla
16^ Giornata del Contemporaneo con una esposizione presso la Fondazione Maruzza ETS in Roma;
nello stesso anno viene preparato un sito su internet, dedicato all'Archivio dell'Artista. Alcune sue
opere sono presenti in pubblicazioni varie: Spazi d'Arte a Roma 1940/1990 editore Palombi; sul n°
95 di Arte e Critica (pubblicata un'opera del 1977) in occasione dei 50 anni della Galleria Artivisive;
su Segno (n°279) viene selezionata Donna sarda, anni settanta.
Una pagina sul (n° 205) di Juliet è stata dedicata alla seconda monografia (del 2019) curata da Sylvia Franchi con testi di Domenico
Amoroso e Roberto Lambarelli, edizioni Artivisive; su Flash Art(n° 354) viene riprodotta una sua
opera, Ritratto gestuale 1967; ancora una pagina, dedicata alla sua seconda monografia, sul
numero speciale per Artissima 2021 della rivista Segno( n° 283); segue un articolo di Maila Buglioni
Ritratto di un'artista silente, Segno(n° 284).
Doppia valutazione di Michela Poli, sul (n° 206) di
Juliet (Febbraio 2022). Il Disegno libro-oggetto, edizioni AV 2022; Elegia di un tratto, di Michela
Poli (2022) testo pubblicato su Il Disegno ed.AV; pagina sulla monografia di E.B.L., ed. AV 2019,
Juliet n° 207; riproduzione in Lineart 27 (E.B. Lefebvre e Franco Angeli) da Artivisive in Progress
1969-2021, Segno( n° 285); E.B. Lefebvre, S. Emblema, L. Pignotti in Arte di ieri, arte di oggi,
intervista a Sylvia Franchi di Maila Buglioni 2022, Segno (n° 286); alcune pubblicazioni Artivisive e
Graphic Design a cura di S.Franchi, Segno (n° 287) e pagina su Juliet (n° 208); In Dialogo, progetto
galleria Artivisive; Art Verona, Galleria Glenda Cinquegrana, Ottobre 2023; su Juliet (n° 210);
Luminia in Arte, Caltagirone incontra Sylvia Franchi, 2023, presentazione libri AV (E.B. Lefebvre, L.
Pignotti e altri) Segno n° 289 e Juliet di Michela Poli, (n° 211); segnalazioni in Juliet (n° 212 e 213
)negli articoli di M. Poli; Da Narciso a Eco: il “Punctum” sono Io - a cura di Domenico Amoroso,
MACC Musei Civici “Luigi Sturzo” 2023/2024, Caltagirone; articolo di Maila Buglioni su Segno( n°
293) e (n° 294 )e su Juliet n° 216; segnalata nella pagina: Artivisive e il concetto di continuità, di
Michela Poli su Juliet n° 214; esposizione a Cremona Art Fair (Marzo 2024) e al Caffè Letterario di
San Donà di Piave (VE) Aprile 2024: con opere e libri Galleria Artivisive; segnalazione nell'articolo di
Domenico Amoroso su Segno (n° 296) con pubblicazione foto (monografia 2007); Gestuale, libro-
oggetto, collana curata da AV 2024. In occasione di Arte Fiera Bologna 2025 è presente in due
pagine di pubblicità sul (n.299) di Segno e nel n.2 di Segno, Ed. spagnola; Un articolo di Laura Catini
(Segno n.301) riproduce l'opera Silvia gestuale 1969, segnalata un'opera di Renata Prunas (2020):
“Omaggio a Eugenia Beck Lefebvre”; una pagina dedicata su Segno n.303 dedicata ai libro-
oggetto, riproduce “Gestuale”; sulla rivista Juliet (n.221 e 222) è inserita nella pubblicità e in un
articolo di Michela Poli; didicata alla collana libri-oggetto, una pagina su Juliet( n.225) con
l'inserimento di E.B.Lefebvre; Cremona Art Fair 2025, espone in “Stand Main Section” con la
galleria Artivisive; segnalata nel libro Ed. CRAC Sylvia Franchi, la donna, l'arte, la sua passione
nell'articolo di Tabea Badami su Arte e Critica (primavera 2025). E' nel programma 2025/2026 di
Rassegne della Galleria Artivisive, Roma.
She was born in Naples on April 19, 1917, to an Italian mother and a German father. She pursued her studies between Naples and Rome, where she graduated from the Faculty of Arts with a degree in German Literature. Interested in artistic research, she began drawing at a very young age (self-taught) and traveled throughout Europe for study: Berlin, Hanover, Vienna, Paris, London. In 1940 she settled in Rome, where she continued to work, frequenting the studios of Via Margutta and associating with artists such as Scialoja and Ruffolo, and later with the architect Malavasi, Gavina, the musician Rendano, and among art critics Maria Torrente Foti, who would follow her work for many years. She chose not to participate in group or solo exhibitions.
At the end of the 1960s she traveled to Africa and Latin America. In the 1980s she moved with her family to Mexico, where she opened her studio, promoting meetings with artists. In 1985 she returned permanently to Rome. In the 1990s she promoted and coordinated exhibitions of contemporary art, graphic design, and architecture with a well-known Roman gallery and was among the main founders of the Maruzza Lefebvre D'Ovidio Foundation. In 2007 a monograph was published, edited by Sylvia Franchi, with a critical text by Domenico Amoroso. This was followed by a series of initiatives to promote and disseminate her work.
In 2008 and 2009, Sylvia Franchi, curator of the artist’s collection, selected some of her works for two exhibitions in Belgium (Lineart 27, Ghent) alongside Franco Angeli, Sonia Delaunay, Bruno Saetti, Pietro Dorazio, and Michele Cossyro. In 2009 she was featured at the MACC in Caltagirone in the exhibition: Del Disegno/Della Fotografia. In 2010: Lineart/Ghent (Galleria Artivisive, Rome) with Vanna Nicolotti, Mimmo Rotella, and others. In 2011: Rassegna Tre per Otto, Civic Art Gallery, Palazzo del Collegio, Imperia. In the same year she participated in Lineart 30, Ghent with the Artivisive gallery. In 2012: Ars in Charta - Laboratorio 41 - Macerata and Art Gent 2012 - Flanders Expo/Belgium.
In 2013 she exhibited in two international exhibitions: Pubblicazione XX Secolo/1, B V Galerie - Klagenfurt (Austria) and MACC (Museum of Contemporary Art), Caltagirone. In 2013/2014 she was part of the Artivisiveschede collection for an international exhibition. In 2015/2016: A Come Arte - A Come Amoroso, Corte Capitaniale, Caltagirone. In 2016/2017 This Is My Mother with the patronage of UNESCO, Palazzo Platamone, Catania. In 2017 “13th Day of Contemporary Art” AMACI - Galleria Artivisive and Fondazione Maruzza, Rome.
In 2018 she was selected among the artists featured in the book: Mulieres In Ecclesiis Taceant by Domenico Amoroso. In the same year: “14th Day of Contemporary Art” AMACI - Galleria Artivisive at Studio Cossyro, Rome. In 2020 she participated in the 16th Day of Contemporary Art with an exhibition at the Fondazione Maruzza ETS in Rome; in the same year a website dedicated to the Artist’s Archive was created. Some of her works appear in various publications: Spazi d'Arte a Roma 1940/1990, Palombi publisher; in issue no. 95 of Arte e Critica (a 1977 work was published) on the occasion of the 50th anniversary of Galleria Artivisive; in Segno (no. 279) the work Donna sarda, 1970s, was selected.
A page in Juliet (no. 205) was dedicated to the second monograph (2019), edited by Sylvia Franchi with texts by Domenico Amoroso and Roberto Lambarelli, Artivisive editions; in Flash Art (no. 354) one of her works, Ritratto gestuale 1967, was reproduced; another page dedicated to her second monograph appeared in the special Artissima 2021 issue of Segno magazine (no. 283); followed by an article by Maila Buglioni, Ritratto di un'artista silente, Segno (no. 284).
Doppia valutazione by Michela Poli, in Juliet (no. 206, February 2022). Il Disegno libro-oggetto, AV editions 2022; Elegia di un tratto, by Michela Poli (2022), text published in Il Disegno, AV editions; page on the monograph of E.B.L., AV editions 2019, Juliet no. 207; reproduction in Lineart 27 (E.B. Lefebvre and Franco Angeli) from Artivisive in Progress 1969-2021, Segno (no. 285); E.B. Lefebvre, S. Emblema, L. Pignotti in Arte di ieri, arte di oggi, interview with Sylvia Franchi by Maila Buglioni 2022, Segno (no. 286); several Artivisive and Graphic Design publications curated by S. Franchi, Segno (no. 287) and a page in Juliet (no. 208); In Dialogo, Artivisive gallery project; Art Verona, Galleria Glenda Cinquegrana, October 2023; in Juliet (no. 210); Luminia in Arte, Caltagirone meets Sylvia Franchi, 2023, presentation of AV books (E.B. Lefebvre, L. Pignotti and others), Segno no. 289 and Juliet by Michela Poli (no. 211); mentions in Juliet (no. 212 and 213) in articles by M. Poli; Da Narciso a Eco: il “Punctum” sono Io - curated by Domenico Amoroso, MACC Civic Museums “Luigi Sturzo” 2023/2024, Caltagirone; article by Maila Buglioni in Segno (no. 293 and no. 294) and in Juliet no. 216; mentioned on the page: Artivisive and the concept of continuity, by Michela Poli in Juliet no. 214; exhibition at Cremona Art Fair (March 2024) and at the Caffè Letterario of San Donà di Piave (VE) April 2024: with works and books by Galleria Artivisive; mention in the article by Domenico Amoroso in Segno (no. 296) with photo publication (monograph 2007); Gestuale, book-object, series curated by AV 2024. On the occasion of Arte Fiera Bologna 2025 she appears in two advertising pages in Segno (no. 299) and in Segno no. 2, Spanish edition; an article by Laura Catini (Segno no. 301) reproduces the work Silvia gestuale 1969, and mentions a work by Renata Prunas (2020): “Homage to Eugenia Beck Lefebvre”; a dedicated page in Segno no. 303 devoted to book-objects reproduces “Gestuale”; in Juliet magazine (no. 221 and 222) she appears in advertisements and in an article by Michela Poli; a page dedicated to the book-object series appears in Juliet (no. 225) featuring E.B. Lefebvre; Cremona Art Fair 2025, she exhibits in the “Stand Main Section” with Galleria Artivisive; mentioned in the book Ed. CRAC Sylvia Franchi, la donna, l'arte, la sua passione in the article by Tabea Badami in Arte e Critica (spring 2025). She is included in the 2025/2026 program of exhibitions of Galleria Artivisive, Rome.